Italia-Giappone: 150 anni di amicizia

Hokusai-giappone-viaggio

Hokusai, Monte Fuji

Il 25 agosto 1866 Italia e Giappone firmavano il Trattato di amicizia e di commercio che auspicava “pace perpetua ed amicizia costante tra Sua maestà il Re d’Italia e Sua maestà il Taicoun, i loro eredi e successori” e tra i rispettivi popoli, “senza eccezione di luogo o persona”.

L’augurio, formulato nel primo articolo dell’accordo, è diventato realtà: nei 150 anni trascorsi dalla firma del trattato, le relazioni tra Italia e Giappone sono state costantemente amichevoli.

Per celebrare i 150 anni di amicizia con l’Italia, un secolo e mezzo dopo il primo Trattato di amicizia e commercio con il nostro Paese, siglato il 25 agosto 1886, iterArte Roma organizza un viaggio alla scoperta dei luoghi più significativi del Giappone, parola i cui ideogrammi significano “Origine del sole”.

Durante il viaggio, dal titolo “Giappone. Le tradizioni e i rituali nella terra dei samurai”, visiteremo il paese dal 9 al 19 aprile 2016, nel periodo di fioritura dei fiori del ciliegio e ammireremo luoghi celebri e meno conosciuti di una nazione modernissima ma con caratteristiche ancestrali, che si sostanziano nel legame spirituale con la natura e nel rapporto con gli antenati e la tradizione.

In occasione della celebrazione dei 150 anni di relazioni con il nostro paese il Giappone arriva in Italia con una serie di grandi mostre, perfomance teatrali e musicaliAmida_Nyorai_Amitabha_Kamakura_Tokyo_National_Museum_, spettacoli di danza, rassegne cinematografiche -dall’Isola del cinema a Roma a tanti appuntamenti all’Istituto di cultura giapponese-, eventi di architettura, design, fumetto, letteratura, sport, scienza e ovviamente la cucina, sempre più amata dal pubblico italiano.

Oltre al viaggio in Giappone dal 9 al 19 aprile, a luglio iterArte visiterà mostra allestita alle Scuderie del Quirinale, dove saranno mostrati per la prima volta al pubblico italiano veri e propri tesori nazionali di oltre 1000 anni fa che non sono mai usciti dal Giappone. Si tratta di capolavori di scultura buddhista giapponese provenienti da musei nazionali e da antichi templi.

A Roma per tutto il mese di maggio sarà anche possibile ammirare i giochi di luce delle artiste Motoko Ishii e sua figlia Akira Lisa Ishii proiettate sul Colosseo a simboleggiare l’amicizia tra Italia e Giappone.
Sempre a Roma, presso il Museo dell’Ara Pacis, da giugno a settembre, sarà ospitata una monografica del fotografo Domon Ken, maestro del realismo giapponese, che con oltre 70 mila scatti dagli anni ’20 agli anni ’80 ha documentato i mille volti del Giappone dai bambini di strada al teatro dei burattini, dai villaggi di minatori alle ferite ancora aperte di Hiroshima.

Ad ottobre iterArte organizzerà un viaggio a Milano per visitare a Palazzo Reale la mostra dal titolo “Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone“, un vero e proprio viaggio nella storia delle relazioni e delle contaminazioni fra l’arte orientale ed occidentale, in uno dei periodi più fecondi dello scambio culturale.

Sarà presente una selezione di oltre 200 xilografie e libri illustrati tra cui l’iconica immagine del Fuji e la serie delle Trentasei vedute del monte Fuji di Hokusai, provenienti dalla prestigiosa collezione dell’Honolulu Museum of Art. Attraverso le opere dei tre artisti giapponesi più famosi al mondo, la mostra sul Giappone a Milano intende sondare lo stile particolare e unico dell’arte giapponese, mettendolo in relazione con tutte quelle correnti artistiche europee che alla fine dell’800 risultarono influenzate se non addirittura stravolte dal contatto con un’arte così diversa e così stimolante; dal Simbolismo alle Avanguardie, da Gauguin a Van Gogh, da Klimt a Segantini, da Matisse a Picasso, l’arte giapponese ha rappresentato una vera e propria svolta nello stile, nel gusto e nel pensiero occidentale.